A vent’anni dalla nostra fondazione e dal primo convegno “Parlare con gli adolescenti” abbiamo sentito il bisogno di organizzare una nuova occasione di
confronto e di scambio con i colleghi e con i Servizi che come noi, e insieme a noi, si occupano di adolescenza.
Con essi condividiamo le difficoltà e le passioni che scaturiscono dall’incontro con l’adolescente e le sue molteplici appartenenze affettive, relazionali e gruppali.
L’adolescenza, specchio del disagio sociale e dei cambiamenti culturali e psichici in atto, ci ingaggia in nuove sfide che impongono una ricerca costante di esperienze e modelli di lavoro sempre nuovi. Il nostro gruppo è da sempre impegnato a promuovere interventi integrati e a favorire la collaborazione tra Servizi, attraverso un dialogo intra e interistituzionale nel quale la mente gruppale rappresenta il primo contenitore dell’inquietudine e dell’incertezza dell’adolescente sofferente.
L’incontro tra soggetti diversi e differenti istituzioni favorisce la creazione di un’area di pensiero plurale, potenziando una capacità di ascolto che apre a nuovi approcci clinici e prospettive teoriche. Daremo spazio al racconto delle varie forme di intervento che si sono consolidate e trasformate nel tempo all’interno del nostro gruppo, dando forma a diversi dispositivi in grado di
rispondere nel modo più specifico e centrato alla singola storia dell’adolescente che incontriamo nei vari contesti (a scuola, in psicoterapia, in un intervento educativo, per strada o in casa).
Il convegno si propone di sottolineare l’importanza del dialogo fra i modelli e la capacità di “stare”, in senso winnicottiano, “tra” gruppi di operatori, adolescenti in difficoltà e le loro famiglie. La presenza di ospiti italiani ed europei arricchirà il confronto sui processi di cura e sulla loro complessità in relazione alla sofferenza psichica che l’adolescente di oggi sperimenta per le
trasformazioni in atto.
Comitato scientifico: Cristiano Curto, Giovanna Montinari, Maria Francesca Natali
Segreteria Organizzativa: Stefano Amati, Diana Burratti, Valentina Prunesti


